Attacco no vax alla sindaca Piccardo sui manifesti per la Giornata della Memoria
La prima cittadina di Rossiglione etichettata come “nazicomunista”. Lei, indignata: «Avete tutto il mio ribrezzo. Siete dei ridicoli poveretti. La solidarietà dell’Anci. Vinai: «Inaccettabile, grave e preoccupante»

Attacco dei no vax alla sindaca Piccardo sui manifesti per la giornata della Memoria.
«La meschinità dell’anonimato. La farneticazione del delirio.Sulle pubbliche affissioni del nostro Comune sono stati deturpati i manifesti della Giornata della memoria (sì, avete capito bene: proprio quelli) col favore delle tenebre (i vermi alla luce del sole non si fanno vedere nè si firmano) per rivolgersi a me e coniare la definizione di nazicomunista a mio carico.Siete dei poveretti. Dei ridicoli poveretti. E lasciate stare i miei Nonni dove stanno perché non siete degni neppure di portare un caffè a chi stava sui monti in quegli anni e ben sapeva cosa fosse la Resistenza.Avete tutto il mio ribrezzo.Ed io, a differenza vostra, mi firmo» scrive Piccardo sulla sua pagina social.
Piena solidarietà e vicinanza alla sindaca di Rossiglione Katia Piccardo, componente del Consiglio direttivo di Anci Liguria e presidente dell’unione dei Comuni delle Valli Stura, Orba e Leira, «per le vili minacce ricevute» viene proprio dall’Anci.
«La Piccardo è stata definita “nazicomunista” per aver sostenuto l’utilizzo del green pass. Le offese sono comparse questa notte su un volantino collocato sopra i manifesti affissi dal Comune in occasione del Giorno della Memoria – dicono all’associazione dei comuni -. Quanto accaduto alla Piccardo è inaccettabile, grave e preoccupante. Un volantino che accomuna il green pass alla follia nazista non ferisce solo la Sindaca ma i principi stessi della nostra democrazia – afferma il direttore generale di Anci Liguria Pierluigi Vinai – Ci auguriamo che siano individuati presto i responsabili di un gesto ignobile e inqualificabile».


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